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  • Giulia è del RIS, e profila i morti. Scava nelle tenebre, li trova e chiede come hanno fatto a morire. Le vittime sono la sua ossessione da quando le hanno massacrato il padre, capo scorta di un giudice antimafia. Un delitto tuttora irrisolto, una profonda piaga per la sua sete di giustizia. Però ora è un morto a cercarla, e le parla di retroscena e misteri dietro una sconcertante catena di crimini perpetrata da decenni, tra cui il celebre omicidio di un primo ministro svedese, nonché lo stesso assassinio di suo padre. Autori e mandanti apparterrebbero a una rete internazionale di organizzazioni clandestine tuttora attive, legate ad apparati statali deviati e coinvolte nel progetto di un clamoroso attentato che Giulia si ritrova impegnata a scongiurare. Data di uscita: 31 marzo 2025 Ciccando su "Aggiungi al carrello" e procedendo con l'acquisto effettuerai un pre-ordine. Il libro sarà inviato subito dopo la data di pubblicazione.
  • In una moderna città europea, dove le luci brillano nascondendo le ombre più oscure, un giovane vive l’illusione di una vita tranquilla in un comune studentato. Ma, suo malgrado, viene coinvolto in un’avventura che lo catapulta in una realtà ben più inquietante di quanto avesse mai immaginato. Insieme a una giornalista e a un ispettore di polizia, il ragazzo si ritrova a indagare su un’organizzazione criminale che traffica organi, manodopera sfruttata e sfruttamento sessuale. Mentre il cerchio si stringe attorno ai colpevoli, il confine tra giustizia e pericolo si fa sempre più sottile, e nulla è come sembra.
  • Milano, mercoledì 28 novembre 1973. La prima domenica senza auto è sempre più vicina. Gino ed Eugenio ed il cavallo Sombrero, l’hanno fatta davvero grossa. Scampati ad una notte buia, fredda ed assassina si ritrovano tra le mani il Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci. La banda criminale a cui hanno sottratto l’osso e i loro committenti li braccano senza quartiere. Il vicequestore Vitale e l’agente Servidei dei servizi segreti vaticani sono già sulle loro tracce. E ora? Il loro obbiettivo non ha più che fare con il sogno. Si tratta di salvare la ghirba e riscattare sé stessi. Gli verranno in aiuto: Conny, una dark lady di provincia; Benedetta la bella cassiera dell’ippodromo e Don Virginio, prete dai modi spicci. Basteranno? Se pensavate che tutto fosse finito, sappiate che invece, comincia ora.
  • Un racconto autobiografico vivo, emozionante e sorprendente, che ripercorre momenti decisivi della vita del protagonista. Dal lungo viaggio di "fuga" dalle cittadine interne verso le coste, già negli anni '50, alla ricerca di nuove opportunità commerciali, alla rivoluzione giovanile e culturale del 68 e al conflitto generazionale. Il mito di Luigi Tenco, l'importanza degli insegnanti virtuosi la perdita di amici per atti di eroismo o per malattie letali sono solo alcuni degli elementi che tessono il racconto. La narrazione attraversa anche l'inizio della carriera professionale, le gesta di imprenditori "illuminati", e la lungimiranza di medici dalle intuizioni straordinarie. Non mancano momenti di ironia e autoironia, riflessioni sul valore dell'amicizia e degli insegnamenti di Dale Carnegie sulle relazione interpersonali, con la forza delle lodi e della gratificazione. Un percorso che esalta il valore dello studio, della politica, e la consapevolezza che il tempo scorre, inesorabile, e non è infinito.
  • Anselma viveva in una famiglia con problemi economici. Convivevano allora due mondi paralleli: quello della borghesia e degli operai. Non a caso esisteva una scuola di avviamento professionale per i figli degli operai che, a loro volta, avrebbero fatto gli operai. Alle ragazze era riservato il ruolo di mogli e madri e poche potevano frequentare le scuole superiori. Proprio per questo nelle scuole medie si insegnava Economia Domestica. Anselma lavorava presso una famiglia borghese; cedette alle avances del suo datore di lavoro e rimase incinta. Ma venne rifiutata dall’uomo con cui aveva avuto rapporti e non riusciva a trovare soluzioni per sé e il figlio. Sarà la madre, contro un marito/padrone e una società chiusa, ad imporre la giusta soluzione ai problemi della figlia e della famiglia.
  • Dalle origini del termine jihad fino agli attentati commessi dalle diverse organizzazioni con in testa l’ISIS. Il testo, attraverso degli articoli, vuole rispondere a dei quesiti essenziali per comprendere il fenomeno terroristico e allo stesso tempo essere una sorta di manuale per giovani studenti in modo da risalire alle origini di alcuni eventi geopolitici. Questo volume è il frutto di 10 anni di collaborazione dell’autore con il Fatto Quotidiano. https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/rcolella/
  • «… Fabio Di Fonso illustra l’organizzazione del sistema della posta militare e i metodi di contestualizzazione di queste corrispondenze mediante i quali è possibile risalire al luogo in cui operavano i militari e in quali azioni erano impegnati nel momento in cui scrivevano i loro messaggi. In quest’ottica, le comunicazioni assumono il carattere di testimonianza diretta delle vicende belliche di cui furono protagonisti, con tutto il carico di umanità che è facile immaginare.» Dalla presentazione del Prof. Fabio Valerio Maiorano
  • In un placido borgo di pescatori sulle coste pugliesi, l’assassinio non è una consuetudine, nemmeno dopo i recenti tumulti che hanno accompagnato l’Unità d’Italia. Eppure, quando un’anziana donna viene pugnalata a morte, nessuno sembra turbato. Un marito violento e l’infima estrazione sociale della vittima sembrano ottimi motivi per derubricare l’accaduto, tranne che per un uomo. Il barone Portoghese, giovane ma eroso dalla disillusione politica e dall’alcolismo, si ritrova inaspettatamente coinvolto. Decide quindi di indagare personalmente sul delitto, sfidando le convenzioni e i propri demoni per dimostrare a se stesso di essere ancora lontano dal crepuscolo. Nel Sud appena annesso e stritolato tra brigantaggio e legge marziale, un thriller dal sapore di un vecchio film in bianco e nero.
  • Monica, giovane donna segnata dalla morte del padre e dall’abbandono del fidanzato, vive sola nella grande casa di famiglia, immersa nel dolore. Unica consolazione è l’amica Terry, che la sprona a reagire. Un giorno, mentre riordina la casa, Monica trova un cassetto contenente delle lettere scritte dal padre a una misteriosa donna di nome Sibilla. La prolifica corrispondenza rivela una relazione segreta del padre e l’esistenza di una sorella mai conosciuta. Incuriosita e angosciata, affida il caso a un detective, già assoldato dal padre stesso anni prima. Insieme, partono per rintracciare la donna e la figlia che sembrano sfuggire continuamente alle ricerche. Le verità nascoste che emergono durante il viaggio scuotono la vita di Monica che, nel frattempo, inizia a provare dei forti sentimenti per il giovane detective, giungendo a una profonda trasformazione interiore. Una storia di dolore e speranza, che mostra come sia possibile attraversare le avversità e rinascere, trovando la luce anche nei momenti più bui.  
  • Quando bussarono alla porta, quel 21 Maggio 1938, il dottor Rémi Duvois non avrebbe potuto immaginare cosa sarebbe successo. Inizia così la vicenda che lo porterà a conoscere il segreto di Desìtura, l’isola dimenticata dove le tracce di un’antica eresia, stroncata con la fiamma, si mescolano alla storia ermetica dei gemelli d’Almansa, oscuramente relegati laggiù. Duvois si troverà a ripercorrere lontani eventi della propria vita passata: l’adesione giovanile ai gruppi anarchici parigini, su cui era calata scintillante la lama della ghigliottina, e la fuga dalla Francia, nascosto nella buia stiva di un mercantile diretto a sud. In tali vicende egli compirà una parabola di maturazione e riconciliazione personale, giungendo a riscoprirsi, infine, un altro uomo.
  • Cesidio, un giovane ardente con la passione per il fascino femminile, si trova catapultato in un vortice di amore selvaggio, tormentato e incestuoso, con la sua affascinante cugina Edwige. Tra sesso appassionato e gelosie infuocate, la loro storia culmina in una tragedia scioccante quando Edwige, insieme alla presunta figlia di Cesidio, perisce in un tragico incidente. Profondamente devastato, Cesidio si abbandona alla droga, perdendosi nel mondo della criminalità e della prostituzione; intraprende, così, una spirale discendente, sino a diventare uno spacciatore durante il servizio militare. Le sue azioni lo conducono ad aprire un Night Club, finanziato da soldi sporchi e connessioni illecite. Ma quando la verità sulla sua attività criminale viene alla luce, Cesidio si ritrova dietro le sbarre, con la prospettiva di una scarcerazione remota. Il ragazzo, diventato uomo, si trova di fronte a una scelta cruciale: arrendersi al destino che sembra già scritto o afferrare con tutte le sue forze una possibilità di rinascita. Riuscirà a lottare contro le sue tenebre interiori e a ritrovare la speranza in mezzo alla disperazione?
  • Dora, ormai anziana, ricostruisce la memoria della propria famiglia, dalla quale è stata allontanata bambina, unendo i propri ricordi con quelli di una amica della fanciullezza, ritrovata dopo anni di separazione. Narrando e ricostruendo, sono cancellati i luoghi comuni, e affiora la propria diversità e non ciò che avrebbero dovuto essere la sua vita, il sentire e il comportarsi suo nonché delle sorelle, delle cugine, della madre all’inizio del Novecento. Dora ricostruisce, con la narrazione, gli ardori, le passioni, i tabù infranti, i conformismi rigettati, gli scandali e comprende di essere parte di un mondo femminile che con determinazione e volontà è riuscito a stare in equilibrio tra i modelli sociali imposti e le proprie scelte. Donne che hanno fatto sentire la loro voce, tenue ma ferma, e imposto le loro identità, anche dirompenti, senza scomporsi né rassegnarsi.
  • Autunno 1983. Dario Angelini deve fare i conti con la drammatica esperienza vissuta in gioventù. I suoi vent’anni hanno un nome: Auschwitz. In lui è vivo il ricordo della deportazione, ma anche di un amore intenso vissuto con una donna abruzzese molto più grande di lui, Anna. La donna lo ha ospitato nel cupo autunno del 1943, in un’Italia divisa tra partigiani e collaborazionisti. Un giorno, mentre spulcia tra i libri usati nella libreria del suo amico Bruno, Dario si imbatte in un titolo che lo riporta indietro di quarant’anni: Largo Paradiso 22. Lo stesso indirizzo del suo amore giovanile e mai dimenticato. Dell’autore Marco Respighi, nessuno sembra sapere nulla. Inizia così una caccia fra le pagine del romanzo che agli occhi di Dario sembra essere il diario della sua Anna. L’uomo spera di poter trovare finalmente le risposte che da troppo tempo lo tormentano. Sullo sfondo un momento cruciale della nostra storia. La passione per la musica dei due innamorati fa da sottofondo al viaggio nel tempo che porta il protagonista a rivivere emozioni forti e contrastanti, fino ad alcune scoperte che daranno un volto nuovo alla sua vita. Tutto grazie ad un libro.
  • Un itinerario poetico sull’infinito, l’eterno, il contrarsi della vita e lo spalancarsi di nuove dimensioni. L’opera ripropone incessantemente il rapporto di adesione ed evasione nei confronti della realtà, il dinamismo interiore della ricerca, della domanda, del destarsi di interrogativi inesorabili che i ritmi compulsivi del presente non possono rimuovere. Una poesia dunque immanente e trascendente, mai ovvia, che offre il fianco a esplorazioni e riflessioni nuove sul nostro tempo. Oltre le implicazioni individuali ci confrontiamo con mondi poetici remoti e indizi di archetipi danteschi e leopardiani che non smettono di offrire una visione sulle contraddizioni che affliggono l’uomo contemporaneo.
  • Peppino Cortese è un ragazzino siciliano appassionato di corse di biciclette e grande tifoso di Gino Bartali. Quando riceve in regalo un motociclo Vespa ne approfitta per seguire una tappa del giro d’Italia del 1949 che passa proprio dalle sue parti. Ma per uno sgradevole scherzo del destino finisce, durante la corsa, col far cadere alcuni ciclisti, tra i quali Fausto Coppi. Da quel giorno inizia una sorta di fuga per evitare le ire del padre che lo vorrebbe al lavoro nella sua bottega di macellaio. Nel suo fuggire senza una meta si unisce ad un gruppo di briganti locali, gente senza scrupoli che vive razziando i commercianti della zona. Fuggito anche dalle loro premure e tornato a casa il suo unico pensiero è sperare di veder vincere Fausto Coppi e non essere considerato la causa della sua sconfitta nella corsa. Per sua fortuna la storia gli regalerà una delle più belle imprese sportive di tutti i tempi: la vittoria di Fausto Coppi nella leggendaria tappa Cuneo Pinerolo. Data di pubblicazione: 28 febbraio 2024. Procedendo con l’acquisto prima della data di pubblicazione, sarà effettuato un pre-ordine. Il libro sarà spedito dopo la data di pubblicazione.
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